Sono tanti i momenti significativi vissuti nel trascorso di questa settimana, una per tutti è l’incontro con Papa Leone XIV sia nella dopo Messa di apertura, un fuori programma, in Piazza San Pietro come poi nella Veglia a Tor Vergata e nella Messa di Conclusione
Ci vorrebbe una pagina intera per raccontare l’esperienza di Chiesa vissuta nel Giubileo dei Giovani a Roma dal 28 luglio al 4 Agosto 2025. Sono tanti i momenti significativi vissuti nel trascorso di questa settimana, una per tutti è l’incontro con Papa Leone XIV sia nella dopo Messa di apertura, un fuori programma, in Piazza San Pietro come poi nella Veglia a Tor Vergata e nella Messa di Conclusione. Per i Giovani dell’Opera è stata anche una occasione molto bella di meeting dei giovani calabriani proveniente dalle varie Case e Parrocchie della Delegazione San Giovanni Calabria. Abbiamo avuto anche il grande dono di un incontro personale di tutti giovani con il Casante Padre Max, in clima dialogo e soprattutto di ascolto dei giovani il Casante ci ha lasciato il suo messaggio che riportiamo qui in sintesi: «Ragazzi, vi dico una cosa chiara: o si vive davvero, o si sopravvive. E se stai solo tirando avanti, trascinando le tue giornate, cercando di non fare troppi danni, non stai vivendo. Stai sprecando il cuore. Dio non ti ha creato per restare a galla. Ti ha pensato per volare alto. E sì, volare fa paura. Ma è nel salto che si manifesta la speranza. […] Buttati con coraggio. Lascia entrare Dio nel tuo cuore. Esci dal
tuo comfort. Cerca il senso, non la scena. Sogna, lotta, fidati. Sii semplice, sii pieno, sii vero. E soprattutto: spera forte. Perché con Dio, la tua vita non può che andare di Bene in Meglio».