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  • 22 mag 2026
  • Italia
  • Redazione

Da Grotta a Grotta

La Rete Pastorale di Verona promuove per il mese di maggio un ricco itinerario spirituale, pensato per riscoprire il senso del cammino, della preghiera e della comunità, rivolto a tutta la famiglia calabriana. L'iniziativa nasce dalla volontà di unire e valorizzare le diverse realtà veronesi dell'Opera e si ispira alla profonda devozione mariana del nostro Fondatore, San Giovanni Calabria, che volle la Mamma Celeste come Patrona della sua intera missione.

Il Rosario all'Oasi di San Giacomo

Questo appuntamento spirituale ha preso il via lo scorso 1° maggio presso l’Oasi di San Giacomo di Vago di Lavagno. Per tutto il mese, ogni lunedì, mercoledì e venerdì sera, la suggestiva grotta della Madonna ai piedi del colle del Grigliano accoglie fedeli e amici per la recita del Santo Rosario: un momento di sosta e di ricarica spirituale al termine delle attività lavorative.

Il culmine: il pellegrinaggio “Da grotta a grotta”

Il momento più atteso è fissato per domenica 31 maggio 2026, in occasione della solennità della Santissima Trinità. Si terrà infatti la terza edizione del pellegrinaggio mariano a piedi “Da grotta a grotta”. Un vero e proprio cammino di fede che unirà fisicamente due luoghi simbolo del territorio veronese:
  • Partenza al mattino: dalla storica grotta di Maria a San Zeno in Monte, luogo dove don Calabria amava iniziare il mese mariano.
  • Arrivo intorno a mezzogiorno: alla grotta dell'Oasi di San Giacomo, antica meta di viandanti legata alla devozione all'Apostolo Giacomo il Maggiore, dove verrà celebrata la Santa Messa conclusiva.

Un invito aperto a tutti

Camminare insieme ha un valore terapeutico e spirituale straordinario. Per questo, l’iniziativa è estesa a giovani e meno giovani, famiglie e religiosi. Al di là delle intenzioni personali che si portano nel cuore, che sia la richiesta di una grazia, il bisogno di perdono, il desiderio di una conversione o un canto di ringraziamento, l’importante è fare comunione e unità, per riscoprirsi "popolo in cammino".
Un percorso nella fede a misura di chiunque, da vivere nella semplicità di un bastone, di una borraccia e di uno zaino, certi che la Provvidenza non farà mancare nulla lungo il sentiero. Passo dopo passo con Maria custodiremo nel cuore l'auspicio che San Giovanni Calabria affidava al suo Diario già il 1° maggio 1918:

“Se questo caro e benedetto mese di maggio lo passassi bene nel Signore e sotto il manto della Madonna, come sarei felice. Vergine Santa, mia cara Mamma, deh, concedetemi questa grazia: che io, che tutti possiamo onorarvi sempre, ma specialmente in questo vostro mese”.

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