“Alziamo, allora, il nostro sguardo!” Con gioia e pieni del Suo splendore, “perché in ciascuno di noi, in ogni essere umano, il Maestro interiore semina la pace”, andiamo a portare questa luce in tutte le strade della vita!
Carissimi amici dell’Opera Don Calabria, che emozione ieri sera al Santuario di San Zeno in Monte! Mentre un cielo di nuvole avvolgeva e proteggeva il silenzio della sera e la pioggia, come una benedizione, scendeva sulla terra, il Santuario si è riempito di stelle: le nostre preghiere per la pace.
“Ognuno ha il suo posto nel mosaico della pace!” A queste parole di Papa Leone XIV noi ci abbiamo creduto e vogliamo con forza custodirne il mandato. Poiché “la preghiera non può essere un rifugio per sottrarci alle nostre responsabilità, né un anestetico per ignorare il dolore delle ingiustizie”, a tutta Verona e al mondo intero abbiamo gridato: MAI PIÙ LA GUERRA!
Siamo partiti come terra arida, stanchi dei conflitti, ma abbiamo scelto di lasciarci avvolgere dalla luce di Cristo. Rialzandoci dalle macerie delle nostre fragilità e facendoci riscaldare dalla fiamma del Suo cuore misericordioso, eccoci pronti a seguire le Sue orme.
Sappiamo che, anche nei momenti più bui e silenziosi, il vento dello Spirito non ci abbandona; e che la grazia della Sua Parola è l'acqua che, attraverso i nostri piccoli gesti di carità, come goccia costante, scava e vince anche la roccia più dura dell’odio.
Le parole di Papa Leone ci ricordano che “oggi più che mai, infatti, occorre mostrare che la pace non è un’utopia”. Come figli di San Giovanni Calabria, vogliamo rinnovare il suo invito a essere luce in mezzo alle tenebre del nostro tempo. Perché è Gesù stesso che ci invita a fare questo: “Così risplenda la vostra luce, affinché vedano le vostre opere e glorifichino il Padre vostro che sta nei Cieli”. E come raggi luminosi, dalla Casa Madre dell’Opera Don Calabria, vogliamo davvero rispondere alla Sua chiamata: “Quello che io vi dico nelle tenebre voi ditelo nella luce, e quello che ascoltate nell’orecchio voi annunciatelo dalle terrazze”.
“Alziamo, allora, il nostro sguardo!” Con gioia e pieni del Suo splendore, “perché in ciascuno di noi, in ogni essere umano, il Maestro interiore semina la pace”, andiamo a portare questa luce in tutte le strade della vita!