L’inizio ufficiale dell’Opera Don Calabria risale al 26 novembre 1907, quando i primi sette orfani accolti da don Calabria vanno a vivere in una casa di Vicolo Case Rotte, a Verona, accompagnati da due amici del giovane sacerdote. L’anno dopo la comitiva si trasferisce a San Zeno in Monte, sulle colline sopra la città, che diventa la Casa Madre e sede centrale dell’Opera. Il numero di ragazzi accolti cresce sempre di più e aumentano i collaboratori, laici e sacerdoti che decidono di seguire don Calabria. E’ il nucleo iniziale della Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza, il cui riconoscimento ufficiale avverrà nel 1932.
Nel tempo don Calabria apre varie case filiali, dapprima in Veneto e poi a Roma, Milano e Ferrara. Oltre all’accoglienza e formazione dei ragazzi, il suo apostolato si apre a nuovi campi. Nel 1933 prende in gestione la Casa di riposo del Sacro Cuore di Negrar (Vr), destinata ben presto a diventare un ospedale. Poi ci sono le parrocchie, i seminari, l’impegno ecumenico…
L’Opera continua a crescere anche dopo la morte del fondatore, avvenuta nel 1954. Sotto la guida del suo primo successore, don Luigi Pedrollo, viene aperta la prima missione in America Latina nel 1959. Due anni dopo è la volta del Brasile e da allora lo sviluppo continua fino ad arrivare a toccare tutti i cinque continenti.