Grazie, don Mario, per tutto l’impegno, la dedizione e la passione con cui hai saputo entrare negli scritti di San Giovanni Calabria, nella storia dell’Opera e dei tanti fratelli che hanno donato la loro vita. Grazie perché hai reso queste storie meravigliose un patrimonio attuale per tutti noi.

Sei passato “come un Elia che ora lascia il suo mantello a noi”, per continuare quella missione di condividere il nostro carisma con le generazioni che verranno, speriamo con lo stesso entusiasmo e la stessa freschezza e ironia che ti hanno sempre contraddistinto, insegnandoci che serietà e profondità possono stare insieme alla giovialità e al saper ridere di se stessi.

Ti vogliamo salutare ricordando le parole che tu stesso hai scritto guardando un po’ indietro nella tua vita, quando ancora avevi tanti capelli:

Ricordo, quando ancora avevo tanti capelli ribelli sul capo…

Ricordo, quando fremevo di energia e di voglia di crescere…

Ricordo, quando sognavo un futuro pieno di avventure…

Ricordo… sì, mi ricordo, anche se confusamente e con tanta nostalgia.

E sono immensamente riconoscente al Signore, per avermi scelto e chiamato a servirlo nei poveri e con i poveri, nonostante i miei limiti e le mie presunzioni.

GRAZIE DON MARIO

3 pensieri su “GRAZIE DON MARIO

  • 20 Marzo 2021 alle 12:35
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    Don Mario Gadili oltre ad aver scritto una bellissima biografia di San Giovanni Calabria a impersonato il carisma calabriano adoperandosi a primavalle in tutte le attività sia quelle caricatevoli che sociali in un tessuto sociale lacerato dalla povertà. È stato vicino a tutti i problemi giovanili della borgsta adoperandosi allo sremo delle forze quando un malore l’ha portato via da primavalle che era la borgata dove era cresciuto e adoperato per anni

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  • 20 Marzo 2021 alle 12:36
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    Ho un ricordo molto positivo di don Mario. Io ero esterno del Collegio di Primavalle negli anni ’50. Allievo di tipografia. Il rapporto con lui è stato qualche volta anche non semplice, dovuto alla mia giovane età, ma sempre basato sulla reciproca ricerca del bene comune. Ho rincontrato poi don Mario, dopo qualche anno. Ero già sposato (mi sono sposato a 21 anni) e con mia moglie vivevamo, e viviamo tuttora, la spiritualità del Movimento dei Focolari. Eravamo stati invitati a portare la nostra esperienza a un gruppo di famiglie di Primavalle che lui seguiva. Quando lui mi vide (non lo vedevo ormai da qualche anno) disse scherzosamente: “Guarda guarda oggi D’Angelo viene a fare la predica a me”. È stato e sarà sempre un grande sacerdote che ha segnato positivamente la mia vita.

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  • 22 Marzo 2021 alle 9:17
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    Caro Don Mario, ricordo quando mi hai accolto in comunità San Giuseppe e quando ti sottoposi lo scritto per entrare nell’Opera. Eri ancora pieno di vitalità nonostante qualche piccolo problema di salute. Ti ricordo sul trattore intento a far si che la campagna producesse. gli ulivi che hai piantato e chiedevi sempre un po di olio per mettere sulla mensa dei fratelli di Casa Perez. eri orgoglioso di quell’olio perché era frutto anche del tuo lavoro e sudore. Grazie Don Mario, mi hai insegnato a lavorare nonostante i limiti della salute e dell’età per i più poveri e con i poveri 24 ore su 24; una ricchezza incalcolabile che solo la Provvidenza sa valutare. Ciao Don Mario Fr. Luciano

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